Giornata di studio
Ambiente e salute: comunicare i risultati degli studi e il rischio per la popolazione
13 giugno 2006
Sala Convegni – Villa Fabbricotti
(Agenzia Regionale Sanità Toscana - Via Vittorio Emanuele II, 64 - 50134 Firenze)
Premessa
Il tema della comunicazione ambientale e sanitaria è di importanza crescente per la gestione partecipata ed equa dei rischi e delle scelte necessarie a migliorare la protezione dell’ambiente e della salute collettiva. La forte integrazione tra ambiente e salute aumenta la complessità di studio e di governo e accresce le necessità di partecipazione dei portatori di interessi e le responsabilità di tutti coloro che sono chiamati ad operare.
Gli individui si trovano di fronte ai rischi della vita di tutti i giorni che possono scaturire: da azioni individuali, come scegliere o meno di consumare tabacco, alcool e altre droghe; dalle condizioni imposte sul luogo di lavoro, come l’esposizione a sostanze chimiche, a rumori o a condizioni di lavoro poco sicure; dalle condizioni socioeconomiche, come l’esistenza di difese inadeguate a causa delle condizioni finanziarie dell’individuo o della comunità; da atti di terrorismo o guerre; o dalla natura stessa, come il verificarsi di tempeste, inondazioni e terremoti.
I dirigenti delle imprese devono prendere decisioni sui rischi potenziali, sia conosciuti che sconosciuti, provocati dalle azioni dell’impresa nei confronti dei lavoratori, della popolazione, della proprietà e dell’ambiente.
Gli amministratori pubblici locali devono sorvegliare le potenziali fonti di rischio e ridurne i possibili effetti per mezzo di azioni appropriate affrontando sia rischi effettivamente misurati, sia, ugualmente importanti, rischi per la salute pubblica così come vengono percepiti dalla popolazione, derivanti da attività umane e da eventi naturali, a volte basati solo su informazioni aneddotiche.
L’approccio del processo di valutazione/gestione del rischio si basa sull’interazione tra conoscenze scientifiche e percezioni e sui conflitti di interesse esistenti. Esso comporta: la consapevolezza necessaria per iniziare il processo di gestione; il metodo usato per stimare la gravità e la dimensione del rischio; la valutazione sociale per determinare l’urgenza di affrontare uno specifico problema piuttosto che un altro; e le decisioni gestionali richieste per ridurre il potenziale e la dimensione del danno.
Questi problemi complessi, e spesso correlati, possono essere affrontati con successo soltanto se ha luogo una comunicazione del rischio adeguata, appropriata ed efficace, cioè uno scambio informativo tra tutti coloro che ne hanno titolo. La gestione dell’ambiente come risorsa per la salute può essere raggiunta solo tramite la partecipazione di una comunità consapevole e lo sviluppo e la divulgazione di informazioni adeguate, affidabili ed accessibili. Lo sviluppo di appropriate piattaforme e di tecniche efficaci per la comunicazione del rischio è la chiave del successo di tali programmi.
Obiettivi e partecipanti
Tecnici ed esperti di teorie e modelli della comunicazione, durante il seminario individuano e illustrano gli elementi portanti nel processo comunicativo e decisionale, riflettendo con i partecipanti su esperienze particolarmente significative nell’ambito di: inquinamento elettromagnetico, inquinamento atmosferico e gestione rifiuti.
Programma
| 9.30 |
Saluti |
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| 9.45 |
Presentazione Mario Romeri - Presidente ARS Toscana |
Dalla percezione alla comunicazione del rischio:
questioni aperte
| 10.15 |
La percezione sociale del rischio Stefano Beccastrini (Coordinatore Didattico SIASS) Arnaldo Melloni (P.O. Protezione ambiente - Ufficio telefonia cellulare - Comune di Firenze) Pietro Comba (Istituto Superiore di Sanità, Roma) Visione Filmato “Biancavilla 2002” |
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| 11.20 |
Pausa Caffè |
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| 11.30 |
Discussione |
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| 11.45 |
Il ruolo dei mass media nella comunicazione del rischio Luca Carra (Zadig Agenzia di Giornalismo Scientifico, Milano) Maria Luisa Clementi (Epidemiologia & Prevenzione, Inferenze, Milano) |
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| 12.15 |
Discussione |
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| 12.30 |
La comunicazione del rischio come strumento per la partecipazione alle decisioni Marco Biocca (Agenzia Sanitaria Regionale dell’Emilia Romagna) Eva Buiatti, Fabrizio Bianchi (Agenzia Regionale di Sanità Toscana) |
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| 13.00 |
Discussione |
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| 13.15 |
Colazione di lavoro |
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| 14.15 |
Casi ed esperienze in materia di campi elettromagnetici, inquinamento atmosferico, gestione dei rifiuti: interventi preordinati e discussione plenaria Francesco Apruzzese (ARPA Emilia Romagna) Elisabetta Chellini (CSPO) Liliana Cori (Consiglio Nazionale delle Ricerche) Gaetano Licitra (ARPAT) Gaetano Marchese (Asl Firenze) Fabio Mariottini (ARPA Umbria) Espedito Marletta (Sindaco Comune di Acerra) Maria Grazia Petronio (Usl11 Empoli) Lucia Venturi (Legambiente) |
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| 16.15 |
Conclusioni |
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| 16.45 |
Chiusura della giornata |
Comitato Scientifico:
Fabrizio Bianchi,
Eva Buiatti,
Stefano Beccastrini,
Danila Scala,
Roberto Romizi
Segreteria Organizzativa:
Scuola Internazionale
Ambiente Salute e Sviluppo Sostenibile
SIASS
Via della
Fioraia,17/19
52100 Arezzo
Tel. 0575-22256
Fax. 0575-28676
URL:
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e-mail:
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