WORKSHOP

Mortalità evitabile da patologia polmonare

e inquinamento atmosferico urbano”

Laterina (Arezzo), 8-9 Novembre 2006

Hotel Residence Toscana Verde

 RAZIONALE

 Premessa

La mortalità per cause evitabili rappresenta un importante indicatore dell’efficacia degli interventi sociali e sanitari per tutto il territorio nazionale. Le cause di morte sono considerate evitabili, quando il rischio di morte per quella causa può essere ridotto (o addirittura evitato) raggiungendo un buon livello qualitativo e quantitativo di intervento pubblico sulla salute, dalla prevenzione alla cura e riabilitazione.

L’Istituto Superiore di Sanità e i Medici per l’Ambiente hanno realizzato due studi su “La mortalità evitabile nelle città capoluogo di Provincia”, uno relativo agli anni 1989-1993 e un altro relativo agli anni 1994-1999. Dal primo lavoro è scaturita una pubblicazione presentata in occasione di un workshop nazionale svoltosi a Firenze in data 11 Dicembre 1998. La seconda edizione dell’Atlante sulla Mortalità evitabile è stata pubblicata e diffusa nel maggio 2005.

Si possono distinguere tre gruppi diversi di cause di mortalità evitabile mediante interventi di prevenzione primaria (riduzione dell’esposizione), prevenzione secondaria (diagnosi e trattamento in fase precoce), prevenzione terziaria (servizi ospedalieri e territoriali).

Gli effetti sulla salute umana dell’inquinamento atmosferico urbano sono acuti e cronici, a carico prevalentemente dell’apparato respiratorio e di quello cardiaco. Vanno ad interessare in modo particolare i bambini, i pazienti a rischio per esempio gli asmatici, i soggetti che vivono vicino a strado ad alto traffico gli anziani affetti da patologie croniche. Le cause dell’inquinamento atmosferico urbano sono traffico, attività produttive e impianti di riscaldamento.

 

Obiettivi

PROGRAMMA

Mercoledì 8 novembre

 1^ Sessione:
I dati

15.30  

Relazione introduttiva

Intervento preordinato

R. Romizi (ISDE/SIASS)

16.00  

Qualità dell’aria nelle città
Confronto-Dibattito tra esperti guidato da un conduttore:
Daniele Grechi (ARPAT)

16.45  

Gli effetti sulla salute umana: mortalità evitabile da patologia polmonare
Confronto-Dibattito tra esperti guidato da un conduttore:

Sandra Baldacci (CNR)

Elisabetta Chellini (CSPO)

Enrico Lombardi (Ospedale Meyer)

17.45  

I costi sanitari e sociali dell’inquinamento atmosferico urbano
Confronto-Dibattito tra esperti guidato da un conduttore:
Patrizia Lattarulo (IRPET)

18.30    Chiusura lavori

 

Giovedì 9 novembre

 2^ Sessione:
La condivisione per l’azione

9.00  

Strategie di intervento per prevenire e ridurre gli effetti sulla salute dell’inquinamento atmosferico urbano: Esperienze europee e nazionali

Confronto-Dibattito tra esperti guidato da un conduttore:

Orsola Bolognini (Ambiente Italia)

11.15  

Mortalità evitabile da patologia polmonare: il ruolo della terapia

Intervento preordinato

Antonio Corrado (AIPO)

11.45  

Modelli di intervento locale partecipato

Gruppi di lavoro finalizzati alla definizione e allo sviluppo di esperienze organizzativo gestionali integrate

Danila Scala(ARPAT/SIASS)

Maria Grazia Petronio (USL 11 Empoli/ISDE)

13.30  

Colazione di lavoro

14.30  

Presentazione in plenaria e conclusioni

R. Romizi (ISDE/SIASS)

16.30  

Pratiche ECM

Test gradimento corso

16.45   Chiusura lavori

  

Esperti:

 Balocchini Emanuela (Assessorato alla Salute Regione Toscana); Mario Romanelli  (Assessorato all’Ambiente Regione Toscana); Crosignani Paolo (ISDE); De Martino Annamaria (Ministero Salute); Domenichelli Anna (ISDE); Zamaro Gianna (Rete Italiana Città Sane/OMS ); Rina Guadagnini (Legambiente); Gennaro Valerio (ISDE); Gianfranco De Carli (GSK); Dario Grisillo (FIMMG)